Homepage

PAGINA Area Riservata


Note: click on the Google Translate banner at the top right, to choose the preferred language in which to display the site.


Per scaricare l’applicazione clicca qui


Questo sito gratuito non è Ufficiale ed è “SOLO A SCOPO DIDATTICO” .

Il sito raggruppa documenti di libero utilizzo presenti nella rete, e può presentare errori di vario tipo, di cui si esclude ogni responsabilità nell’eventuale successivo utilizzo.

E’ stato creato ed è alimentato da studenti universitari, al fine di formare i propri colleghi nell’applicazione pratica delle materie studiate nelle proprie facoltà di Tecniche della Prevenzione e di Sicurezza alimentare, soprattutto durante gli stage presso le Aziende.

<< Nessuno stagista e’ stato maltrattato durante la produzione di questo sito >>

I documenti presenti nelle pagine di questo sito, sono soprattutto delle indicazioni per le micro-imprese presenti nella   Regione del Veneto


Un po’ di storia……. La stele del pane – Venezia

Nel 1727 Venezia era invasa dal pane di contrabbando, di scarsa qualità e incerta provenienza. Il 27 ottobre, non lontano da Rialto, nel punto in cui la calle Dolfin si conclude sul Rio dei Santi Apostoli, venne eretta una stele scolpita che vietava, con dettagliate e severe pene, di produrre, trasportare e commerciare pane che non fosse stato fabbricato in città e nei panifici autorizzati.

Nella sostanza il testo del bando, nella parte frontale avvisa che tutti coloro che trasgrediranno l’ordine di non vendere o cuocere pane in altri luoghi che non siano i negozi dei pistori, sarà punito con l’ammenda di 25 ducati e la prigione. Se i trasgressori saranno forneri la pena sarà duplicata. Il proclama prosegue proibendo anche ai barcaroli di trasportare pane di contrabbando o anche solo di condurre persone che ne avessero con sè, con pena di vedersi bruciare la barca e la sospensione della libertà (licenza) per non meno di due anni.
Per ordine dell’Inquisidor il proclama doveva essere stampato, pubblicato e inciso nel marmo nei luoghi più frequentati; si sarebbero accettate anche denuncie segrete, per le quali si sarebbe istruito un regolare processo contro i rei, sentito comunque il parere dell’Inquisidor.
Nel retro del cippo, cioè la faccia rivolta verso il rio dei Santi Apostoli è riportato integralmente il testo della parte del proclama di interesse per i barcaroli, che per questo rio numerosi transitavano anche per via dei collegamenti assicurati dal traghetto per Murano il cui “stazio” si trovava poco lontano.


Powered by:

  • Immagine correlata  postmaster@chiave.eu

Nota bene: questo sito non ha fini commerciali e non raccoglie nessun dato personale.

Sito creato a scopi didattici