Piccole Produzioni Locali

Link Regione del Veneto: www.pplveneto.it/

Tradizione, tipicità, valorizzazione del territorio, opportunità per il consumatore, opportunità per le aziende agricole sono i concetti fondanti del progetto sulle Piccole Produzioni Locali (PPL) della Regione del Veneto.

Con questo progetto la Giunta Regionale ha definito un percorso per la vendita di prodotti agricoli in piccole quantità da parte del produttore primario, nel rispetto dei seguenti principi:

  • la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti prodotti e venduti;
  • la produzione e vendita degli alimenti come integrazione del reddito;
  • la possibilità di commercializzare in ambito locale i prodotti che derivano esclusivamente dalla propria produzione primaria.

Al progetto aderiscono più di 200 piccole aziende che producono alimenti e li vendono al consumatore finale e al dettagliante locale nella provincia dell’azienda e nelle province confinanti.

Il paniere dei prodotti PPL è costituito da: salumi, insaccati e carni fresche; vegetali freschi ed essicati, farine, conserve e confetture; miele e prodotti dell’alveare; pane e prodotti da forno; prodotti lattiero caseari; chiocciole vive e trasformate; prodotti della pesca e dell’acquacoltura;  oli vegetali e aceti; birra e sidro.

Come funziona

Gli operatori alimentari che aderiscono al progetto PPL intraprendono un percorso di formazione che li guida verso l’adeguamento alle norme di igiene e sicurezza degli alimenti.

I Servizi veterinari ed i Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) delle Aziende ULSS eseguono i sopralluoghi in azienda agricola fornendo indicazioni sui criteri di igiene nella realizzazione dei laboratori.

La Regione acquisita la valutazione del rischio effettuata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) definisce annualmente il piano dei controlli sugli alimenti del paniere PPL.

Sui campioni effettuati vengono realizzati controlli analitici da parte dei laboratori dell’IZSVe. Questi controlli permettono di attestare il livello di sicurezza alimentare dei prodotti delle aziende, o di segnalare ai produttori eventuali criticità da risolvere.

La Regione coordina il progetto e, in collaborazione con i Servizi Veterinari e i SIAN delle Aziende ULSS e l’IZSVe, predispone i manuali di buone prassi igieniche suddivisi per tipologie di produzioni.

I manuali sono messi a disposizione degli operatori interessati al progetto PPL, al fine di  promuovere l’applicazione di metodi di lavoro e di procedure in grado di garantire processi igienici di lavorazione.

Manuale di buone pratiche di igiene e di lavorazione