Avvio Attività

Lo schema, la progettazione, la costruzione, l’ubicazione e le dimensioni delle strutture destinate agli alimenti devono consentire un’adeguata manutenzione, pulizia e/o disinfezione, evitare o ridurre al minimo la contaminazione tramessa per via aerea e assicurare uno spazio di lavoro tale da consentire lo svolgimento di tutte le operazioni in condizione di igiene.

I locali devono consentire un’adeguata prassi di igiene alimentare e di lotta contro gli infestanti ed essere costruiti in modo tale da risultare adeguatamente coibentati al fine di evitare eventuali condensazioni di vapore ed il conseguente sviluppo di muffe, mantenendo altresì valori microclimatici atti ad assicurare condizioni di benessere ambientale.

Come funzionano i controlli sugli alimenti? (link esterno)

L’allegato II al Regolamento CE 852/2004 rappresenta una linea guida dei criteri igienico sanitari per tutti i pubblici esercizi con somministrazione e vendita di alimenti e bevande.

 

Comunicazione al SUAP

La Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) per la registrazione o suo aggiornamento nell’anagrafe regionale di tutte le imprese che svolgono una qualsiasi delle attività di produzione, trasformazione, trasporto, stoccaggio, somministrazione e vendita di prodotti alimentari, si riceve solo attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui ha sede lo stabilimento o l’attività, per mezzo della piattaforma digitale www.impresainungiorno.gov.it.

Ad una SCIA la Pubblica Amministrazione non risponde con un atto o provvedimento ma la ricevuta di inoltro telematico attraverso il SUAP costituisce titolo abilitativo per l’avvio immediato dell’attività. Pertanto l’attestato di registrazione non sarà più emesso né trasmesso.